4SUSTAINABILITY DIVENTA UN CASO DI STUDIO ALL’UNIVERSITÀ

Francesca Rulli, lecture al Milano Fashion InstituteNon è la prima volta che in un ateneo italiano si parla di 4sustainability come riferimento per le aziende del settore moda interessate a intraprendere un percorso credibile verso la sostenibilità. La lecture che Francesca Rulli (nella foto) ha tenuto il 16 aprile scorso agli allievi del Milano Fashion Institute, il consorzio interuniversitario per l’alta formazione nel campo della moda fondato nel 2007 da Università Bocconi, Università Cattolica e Politecnico di Milano, ha però un sapore speciale.
La lecture, dal titolo Sustainability management consulting: from chemical management to circular economy. The approach of Process Factory, si inserisce infatti nel Sustainability Management track del Master in Brand & Business Management dell’Istituto, che ha l’obiettivo di mettere a confronto gli studenti con il mercato reale e le criticità che le aziende della filiera, in particolare, devono superare per fare della sostenibilità quel potente volano di sviluppo che è a tutti gli effetti.

Il segreto sta nell’approccio e l’approccio di Process Factory, con la sua linea di servizi 4sustainability, è oggi uno dei più autorevoli, scelto non a caso da primari brand del fashion e da oltre 120 aziende della migliore filiera italiana.

Francesca Rulli, general manager di Process Factory, ha definito l’esperienza emozionante. “Per me – ha detto – è stato davvero bello portare in un’aula universitaria la nostra esperienza, raccontando cosa facciamo nel concreto per accompagnare le aziende del settore verso un modello di economia autenticamente sostenibile. L’emozione è legata alla natura stessa del pubblico, all’idea di poter contribuire direttamente alla formazione di chi, domani, gestirà in prima persona queste dinamiche. E poi c’è l’orgoglio della collaborazione con Francesca Romana Rinaldi, direttore del Master e buon’amica di Process Factory, con cui stiamo portando avanti un utile confronto sui temi della sostenibilità integrando gli elementi analitici e della ricerca propri dell’istruzione superiore con il nostro vissuto quotidiano nelle aziende”.