HIGG INDEX, DA NOVEMBRE SI ENTRA NEL VIVO

Higg Index FEM ModuleTrascorsi primi anni di studio e applicazione, il sistema di valutazione Higg Index entra finalmente a pieno regime. Dai primi giorni di novembre, infatti, le aziende della filiera moda possono accedere alla compilazione del modulo FEM (Facility Environmental Module), dedicato a chi vuole procedere con l’autovalutazione dei suoi aspetti ambientali.
Higg Index FEM – lo ricordiamo – è uno strumento sviluppato da SAC (Sustainable Apparel Coalition) per aiutare le imprese del comparto moda a:

  • acquisire consapevolezza della propria situazione in merito a sette diversi ambiti di impatto ambientale
  • progettare un percorso di miglioramento
  • gestire attraverso procedure ad hoc i rischi relativi agli aspetti ambientali, mettendo in pratica soluzioni idonee a migliorare le proprie performance e il proprio Higg Index.

Il sistema di autovalutazione comprende domande relative alla gestione delle attività in relazione a: 1. Sistemi di Gestione Ambientali, 2. Energia e gas serra, 3. Uso dell’acqua, 4. Acque reflue, 5. Emissioni in atmosfera, 6. Rifiuti, 7. Gestione dei prodotti chimici.

Ogni ambito è suddiviso in tre livelli:

  1. il primo livello esprime la condizione sufficiente per avere il controllo delle proprie attività in relazioni agli aspetti ambientali
  2. il secondo è il livello del miglioramento, in cui si valuta la capacità di gestione e di progressivo intervento rispetto alle condizioni di partenza
  3. il terzo livello è il livello dell’ottimizzazione.

Ciascuna azienda è inquadrata in funzione delle proprie attività specifiche, con l’obiettivo di creare analisi di settore tali da consentire il confronto fra realtà analoghe. Il punteggio ottenuto dalla propria autovalutazione deve essere infatti considerato come un valore di posizionamento da cui partire per migliorare la gestione e il punteggio, che sarà poi condiviso con i propri clienti all’interno del sistema stesso.

Process Factory è disponibile ad assistere le aziende nel loro primo approccio con lo strumento Higg e accompagnarle poi nel percorso di miglioramento più interessante per la loro situazione specifica. Partire da un’attenta compilazione di Higg Index può rappresentare un utile strumento di valutazione e di indicazione delle priorità su cui intervenire in una roadmap per la sostenibilità.