PERCORSI SOSTENIBILI – DIREZIONE 2030: 4SUSTAINABILITY ON STAGE

4sustainability_francesca_rulli_percorsi_sostenibiliLo scorso maggio è andato in scena a Milano Percorsi sostenibili – Direzione 2030, convegno dedicato alla sostenibilità e alle best practice delle imprese italiane.
Organizzatore dell’evento Nonsoloambiente.it, magazine online dedicato all’informazione ambientale con la missione di offrire un contributo alla diffusione della cultura sostenibile.
Dopo il punto della situazione sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals) da raggiungere entro il 2030 e l’analisi dello stato dell’arte in Italia e in Europa, sono state invitate a testimoniare alcune aziende molto impegnate su questo fronte.

Nel panel Processi e filiera sostenibile è intervenuta anche Francesca Rulli, General Manager di Process Factory e fondatrice di 4sustainability, la linea di servizi per la sostenibilità dell’impresa moda, in particolare, assunta sempre più spesso a caso virtuoso.

“Le imprese sono chiamate oggi a cambiare per integrare la sostenibilità nel proprio modello di business. Una sfida che richiede metodo, strumenti e competenze nuove. 4sustainability nasce da questa consapevolezza ed è supportata, nello specifico per il settore moda, anche dall’adesione a iniziative globali che stanno indirizzando il cambiamento” ha spiegato Francesca Rulli. Su tutte citiamo ZDHC, di cui Process Factory è contributor e primo training provider accreditato in Italia per il chemical management. Membro di Textile Exchange e Global Compact, Process Factory collabora inoltre stabilmente con GRI e SAC (Higg Index).

Il focus sulla filiera della moda dipende dal fatto che questa è considerata uno dei settori globalmente più inquinanti: impatto idrico, emissioni, utilizzo di prodotti chimici pericolosi per la salute umana e l’ambiente, rifiuti prodotti e stime di produzione e consumi in costante aumento.

Da qui i 5 step indicati da Process Factory e 4sustainability per coinvolgere la filiera nel cambiamento e invertire la rotta:

1) definire un commitment che integri l’impegno a fare acquisti sostenibili
2) mappare la filiera per categoria di rischio
3) definire le priorità sulla base della capacità di influenza dell’azienda
4) definire un piano di implementazione ad hoc
5) valutare la riduzione del rischio ottenuta e pubblicarne i risultati

Oggi, oltre 120 aziende italiane operanti nei principali distretti della moda implementano i protocolli 4sustainability, realizzando cioè azioni concrete per lo sviluppo sostenibile. I fattori critici di successo? I processi, le persone e un’originale sintesi di competenze e tecnologia.