#WHOMADEMYCLOTHES?

#ChiHaFattoIMieiVestiti?Arrivato alla 5° edizione, il Fashion Film Festival Milano si è riaffermato come un appuntamento irrinunciabile per chi opera nel settore internazionale della moda, dando voce a questo mondo nel più contemporaneo dei linguaggi.
È il Fashion Film, infatti, il mezzo di comunicazione con cui la moda si esprime nell’era digitale, allontanandosi dagli intenti strettamente commerciali per raccontarsi da una prospettiva invece più ampia.
Per la prima volta quest’anno, è stata introdotta nel FFFMilano una nuova categoria: il Best Green Fashion Film. Obiettivo: condividere e sensibilizzare le persone sull’importanza della sostenibilità nell’industria della moda, uno dei settori più inquinanti al mondo, conelevati impatti negativi oltre che sull’ambiente anche sulle persone.
Ogni anno, infatti, vengono prodotti in tutto il mondo miliardi di capi di abbigliamento, ma i consumatori sanno ben poco su chi li produce o sulle condizioni di tossicità che esistono lungo la filiera. Spaccato raccontato invece dal cortometraggio WhoMadeMyClothes?, prodotto da Futerra e vincitore del Best Green Fashion Film.

I protagonisti del video ballano ognuno un tipo di danza diverso. Lo sfondo spoglio fa emergere poi la fatica e la lotta quotidiana che ognuno di loro affronta all’interno della filiera produttiva, al fine di realizzare abiti e accessori per il mondo occidentale.

Il film ha lo scopo di risvegliare le coscienze degli adulti e far conoscere al pubblico più giovane, amante della moda e assiduo frequentatore dei social, le vite e i destini delle persone che compongono la catena di approvvigionamento in questo settore. Ma la funzione del messaggio non si ferma qui. Infatti, la speranza è che gli spettatori facciano qualcosa al riguardo, informandosi e informando a loro volta, oltre a partecipare attivamente ad azioni che coinvolgano i loro marchi preferiti.