PROCESS FACTORY E FABRICALAB PER IL REPORTING 4S

Process Factory e FabricaLab per il Reporting di SostenibilitàProcess Factory e Fabricab hanno unito risorse umane e competenze per sviluppare un software dedicato alla reportistica di sostenibilità, innovando in termini di concept e tecnologia un processo condotto oggi in modo per lo più manuale. L’obiettivo ultimo è ottimizzare le attività correlate rendendo tale processo più accurato e rapido e più solido il complesso dei dati elaborati.
Il software sarà presentato a breve con riferimento iniziale al comparto della moda e del lusso, ma sarà successivamente esteso Continua a leggere

A MILANO, IL 5 DICEMBRE, PARTECIPA ALL’EVENTO 4S 2019

Evento Annuale 4sustainability: Milano 5 dicembre 2019Si terrà a Milano il 5 dicembre l’Evento Annuale 4sustainability. Una sede prestigiosa – l’Auditorium Gio Ponti di Assolombarda, le partnership accademiche con Milano Fashion Institute e Politecnico di Milano – School of Management, un format insolito sviluppato su tre diversi tavoli di confronto e un parterre di relatori di rilievo internazionale sono alcuni degli ingredienti dell’edizione 2019, intitolata 2020 punto e a capo. La filiera della moda verso un’accelerazione necessaria. A poche settimane dal 2020, con l’aiuto dei Continua a leggere

HIGG INDEX, DA NOVEMBRE SI ENTRA NEL VIVO

Higg Index FEM ModuleTrascorsi primi anni di studio e applicazione, il sistema di valutazione Higg Index entra finalmente a pieno regime. Dai primi giorni di novembre, infatti, le aziende della filiera moda possono accedere alla compilazione del modulo FEM (Facility Environmental Module), dedicato a chi vuole procedere con l’autovalutazione dei suoi aspetti ambientali.
Higg Index FEM – lo ricordiamo – è uno strumento sviluppato da SAC (Sustainable Apparel Coalition) per aiutare le imprese del comparto moda Continua a leggere

CON IL G7 FASHION PACT, LA MODA SI FA GRANDE

G7 Fashion Pact, agosto 2019In molti, forse, ne avranno sentito parlare, ma quanti ne hanno compreso davvero le implicazioni? Parliamo del G7 Fashion Pact, presentato il 22 agosto scorso all’Eliseo dal Presidente della Repubblica Francese Emmanuel Macron e dall’amministratore delegato di Kering, François-Henri Pinault.
Si tratta del primo, serio contributo dell’industria globale della moda per la riduzione del proprio impatto sull’ambiente, un piano operativo per combattere il riscaldamento globale e l’inquinamento da microplastiche Continua a leggere

WASTEWATER GUIDELINES: ECCO LA NUOVA VERSIONE

4sustainability_wastewater_guidelines_version-1-1ZDHC ha pubblicato recentemente la versione 1.1 delle linee guida sulle acque reflue. Uno standard unico e unificato che va oltre la conformità normativa e i parametri convenzionali. Rispetto alla prima versione, lanciata nel 2016, le principali modifiche riguardano:

  • i requisiti per i fornitori che dispongono di un sistema di trattamento in loco a scarico zero di liquidi (ZLD)
  • la segnalazione dei limiti e dei metodi di prova per i parametri dei fanghi Continua a leggere

HIGG FACILITY MODULES: SCONTO DEL 30% FINO AL 18 OTTOBRE

4sustainability_higg_index_modulesC’è tempo fino al 18 ottobre per acquistare il pacchetto Higg 2019 a una tariffa ridotta del 30%. Il pacchetto comprende l’Higg Facility Environment Module (FEM) e l’Higg Facility Social Labor Module (FSLM).
Il primo modulo (FEM) riguarda l’impatto ambientale. Ha l’obiettivo di informare i brand, i rivenditori e i produttori sulle prestazioni ambientali dei loro impianti/strutture, dando loro gli elementi per decidere e realizzare i miglioramenti necessari alla riduzione degli impatti negativi.
Il secondo modulo (FSLM) riguarda invece l’impatto sociale e lavorativo e punta, più in particolare: Continua a leggere

CHEMICAL MANAGER PER LA FILIERA TESSILE

process_factory_zdhc_biella_9_ottobreCosa pensano le aziende della filiera moda della pressione dei brand sulla gestione delle sostanze chimiche in produzione e come si sta regolando il distretto tessile biellese
La risposta del territorio ai corsi ZDHC organizzati lo scorso aprile da Process Factory in collaborazione con Unione Industriale Biellese ha superato ogni attesa e conferma il bisogno delle imprese di trovare al proprio interno le figure qualificate a diventare chemical manager, con competenze tali da presidiare l’intero processo produttivo: dall’acquisizione dell’ordine alla gestione degli acquisti, dallo sviluppo del prodotto e delle tecniche di produzione Continua a leggere

CORSI ZDHC: ECCO GLI APPUNTAMENTI AUTUNNALI!

Corsi ZDHC Process Factory Autunno 2019Sette corsi organizzati in meno di cinque mesi tra Biella, Como, Milano, Padova, Prato e tante nuove richieste da parte della filiera che Process Factory, primo provider italiano accreditato da ZDHC per la formazione sul chemical management, è orgogliosa di soddisfare. Ecco le date calendarizzate per l’autunno alle porte con alcune interessanti novità!
La prima riguarda il corso specifico per le aziende del settore pelle che ZDHC ha rilasciato ufficialmente a luglio. I docenti di Process Factory vi Continua a leggere

MEETING AZIENDE 4S: DOPO LA TOSCANA, A DICEMBRE SI BISSA A MILANO

Process Factory incontra le aziende 4sustainabilityIl 30 luglio, Process Factory ha ospitato l’incontro con le aziende che hanno adottato uno dei Protocolli 4sustainability quale metodo e set di strumenti dedicati per fare della sostenibilità un modello strategico di sviluppo. È un appuntamento tradizionale, ormai, organizzato per la prima volta nella nuova sede di Process Factory e rivolto nello specifico alla filiera moda toscana. Un’occasione che si rinnova di anno in anno pensata peraggiornare le imprese sulle novità più interessanti in materia di sostenibilità e, in particolare, di corretta gestione delle sostanze chimiche in produzione. Continua a leggere

CONTRO LA FAST FASHION, UN CENT PER OGNI CAPO

4sustainability_tassa_moda_gran_bretagna.jpgDirettive forti contro il settore della moda. La Commissione Ambiente del Parlamento inglese dichiara di voler mettere una tassa di un centesimo per ogni capo venduto nel Paese. Il che facendo due conti, porterebbe alla raccolta di 35 milioni di sterline da destinare all’economia circolare.
Davanti ad un settore moda che non sembra in grado di autoriformarsi e alla pressione dell’opinione pubblica che non dà i risultati sperati, gli stati nazionali decidono di prendere in mano le redini della situazione.
La Camera dei Comuni – con la sua Commissione parlamentare ambientale – infatti, ha chiesto al governo britannico di intervenire in modo Continua a leggere