l’obiettivo: ridurre l’impatto ambientale
PLANET 4sustainability® definisce una raccolta dati ambientali ed un processo per un uso consapevole delle risorse finalizzato alla riduzione dell’impatto ambientale. Il metodo prevede un’analisi iniziale dei dati aziendali, necessaria per individuare le priorità e quindi le azioni di efficientamento attuabili. L’implementazione dei progetti di riduzione dei consumi idrici ed energetici e delle emissioni di CO2 avviene in collaborazione con partner tecnologici e finanziari individuati sulla base delle caratteristiche specifiche dell’azienda, del tipo di produzione e dei risultati più o meno ambiziosi che l’azienda vuole conseguire.




il percorso di allineamento: Carbon Target Setting
Il percorso di allineamento di 4sPLANET con il Carbon Target Setting di Apparel Impact Institute (Aii) ha permesso di armonizzare gli approcci e far si che le aziende di filiera che adottano 4sPLANET possano rendicontare direttamente il CTS per i Brand. L’armonizzazione con il programma di Aii, in particolare, punta a meglio supportare i brand nella riduzione delle emissioni di CO2 e dei consumi di risorse lungo tutta la catena di approvvigionamento.
la release: un report dedicato
Annualmente, a seguito di verifica dei dati, ogni azienda riceve un report che evidenzia i principali KPI di consumo e di impatto quali water footprint e carbon footprint. Il report è uno strumento di analisi annuale per la definizione delle successive azioni di miglioramento spendibile anche a fini comunicativi, in quanto garantisce l’autenticità del percorso intrapreso. Tra i principali KPIs:
• impatto CO2 eq organizzazione e azioni di riduzione;
• impatto H2O organizzazione e azioni di riduzione;
• impatto MJ organizzazione e azioni di riduzione;
• % dell’impatto derivante dai processi interni;
• % di coinvolgimento e misurazione su processi in outsourcing;
• % di riduzione dell’impatto nel tempo.
verso la riduzione d'impatto ambientale nella moda
Il tema della riduzione d’impatto ambientale della moda è di grande attualità. Che il settore sia molto inquinante è noto, ma negli ultimi anni sempre più aziende hanno avviato percorsi per ridurre concretamente l’impatto dei loro prodotti e, a monte, dei loro processi produttivi: attraverso l’utilizzo crescente di materiali organici e riciclati, cercando di limitare gli sprechi, rinunciando all’utilizzo di sostanze chimiche tossiche e nocive per la salute umana e l’ambiente, razionalizzando i consumi d’acqua e di energia, riducendo le emissioni in atmosfera e molto altro ancora. Le azioni più efficaci perché il contributo di ognuno porti a una concreta riduzione d’impatto ambientale della moda sono quelle incentrate sul dato e cioè su una misurazione dei propri impatti finalizzata a definire un percorso di miglioramento continuo.

